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LA SURGELAZIONE.
L'impiego delle basse temperature, tra i diversi sistemi di
conservazione, è senza dubbio il migliore, sia sotto l'aspetto della sicurezza
igienico-sanitario, sia sotto l'aspetto della conservazione della qualità.
Mediante la surgelazione, gli alimenti vengono portati in tempi brevi (da un minimo
di pochi minuti a un massimo di poche ore) a una temperatura uguale o inferiore
a - 18°C. Questo raffreddamento è estremamente accurato poichè
detta temperatura deve essere omogenea in ogni punto, esterno e interno dell'alimento.
Temperatura e velocità del processo di surgelazione sono essenziali per
mantenere inalterate proprietà organolettiche e nutrizionali dell'alimento.
La rapidità di raffreddamento previene inoltre con efficacia variazioni
chimiche e organolettiche e alterazioni dovute a microbi, evitando così
la perdita di valori nutritivi, sapore, odore e colore.
In particolare, viene fermato lo sviluppo di microrganismi, in quanto l'acqua
contenuta negli alimenti, sostanza che favorisce la loro riproduzione, viene trasformata
in ghiaccio, elemento invece del tutto negativo per i microrganismi. Questo trattamento
è particolarmente importante per i prodotti molto ricchi d'acqua (il contenuto
medio di acqua negli alimenti è di circa il 75,9%, fino al 90% circa negli
spinaci) e viene prevalentemente eseguito in tunnel nei quali circola aria con
temperatura inferiore a 30°C. La bassissima temperatura e la velocità
di raffreddamento trasformano l'acqua presente negli alimenti in piccolissimi
cristalli di ghiaccio, in particolare, il cuore del prodotto (la parte centrale
dellalimento da surgelare) deve raggiungere rapidamente i -18°C. I piccoli
cristalli di ghiaccio che così si formano, nel momento in cui avviene lo
scongelamento del prodotto, non sono in grado di rompere le membrane delle cellule
che compongono lalimento, è impedita quindi la fuoriuscita di liquido,
lalimento non è quindi stopposo e conserva caratteristiche
simili al prodotto di partenza. In questo modo si un danno inferiore (rispetto
ad altri sistemi di conservazione degli alimenti) per quanto riguarda il valore
nutrizionale dellalimento, si conservano meglio le vitamine, il prodotto
inoltre, conserva una migliore reidratabilità
L'alimento viene confezionato in contenitori che hanno il compito di impedirne
fenomeni di contaminazione, che venga a contatto con l'ossigeno, che l'acqua evapori
e che il prodotto risenta di eventuali sbalzi di temperatura. A questo punto il
surgelato viene conservato costantemente a -18°C, fino al momento dell'acquisto
da parte del consumatore finale che è lunico ad aprire la confezione.
Solo il rispetto di tutte queste diverse procedure e del mantenimento della catena
del freddo permette a un prodotto di poter essere definito surgelato. I surgelati
non hanno comunque bisogno di essere scongelati, devono essere cotti direttamente
così come sono. Se proprio volete scongelarli, fatelo in frigorifero a
temperatura bassa.
LA VARIETA' DELL'OFFERTA.
Esistono prodotti che nell'immaginario collettivo vengono identificati con
il termine "surgelato". Prendiamo ad esempio i piselli, il merluzzo,
gli spinaci, i bastoncini di pesce o i filetti di merluzzo. Ciò si spiega
con il fatto che queste particolari categorie di prodotti sono state le prime,
nel nostro Paese, ad essere immesse sul mercato; è fisiologico quindi che
godano di una presenza consolidata sulle nostre tavole. A questa iniziale situazione
di favore si è poi aggiunta, ad esempio per il pesce, una più profonda
educazione alimentare che ha permesso di scoprire e valutare i prodotti del mare
per quello che realmente sono: una fonte di proteine e sali minerali per il nostro
organismo. Ma acquistando pesce surgelato i vantaggi sono veramente innumerevoli:
innanzitutto il pesce ha conservato le sue proprietà nutritive ed organolettiche,
di solito superiori di quelle del pesce venduto in negozio, che, per quanto fresco,
arriva dopo circa un paio di giorni sul banco. Inoltre, non essendovi scarto,
risulta molto più facile valutarne l'effettiva resa. Non va dimenticato
poi che esso offre una gamma vastissima di proposte in grado di soddisfare le
esigenze e i gusti più diversi. Si va infatti dai piccoli pesci interi
ai tranci di quelli di dimensioni maggiori, dai filetti al misto per zuppa, dai
molluschi e crostacei ai pesci già impanati e pronti da friggere, fino
alle preparazioni più elaborate e fantasiose. Non è un caso, inoltre,
che sia in campo pediatrico che da parte di illustri nutrizionisti venga particolarmente
consigliato il consumo di pesce surgelato, che oltre a essere un prodotto di buona
digeribilità, adeguato come frazione proteica, e in cui i lipidi sono rappresentati
in maggioranza da acidi grassi polinsaturi e fosfolipidi, offre maggiori garanzie
dal punto di vista della selezione delle materie prime. I motivi principali che
spingono invece la crescita del mercato delle verdure surgelate sono altrettanto
validi: disponibilità del prodotto (che vanta una qualità sempre
costante), facilità d'uso, mancanza di manodopera (i prodotti sono già
puliti e spesso anche precotti) la limitata (se non del tutto assente) presenza
di scarti di lavorazione, l'economicità di prodotti che non subiscono le
fluttuazioni di prezzo delle verdure fresche e, veramente vincente, la grande
varietà dell'offerta. Si va infatti dalle gamme di ortaggi semplici e preparati
(caratterizzate da novità di assoluta originalità, che accentuano
in modo particolare il contenuto di servizio del prodotto e restituiscono al vegetale
o ai vegetali presenti la "dignità" di piatto singolo o di ottima
pietanza di accompagnamento, come ben dimostrano, ad esempio, le molteplici offerte
di vegetali grigliati a fette o in cubetti, con un vero e proprio trionfo di melanzane,
zucchine, peperoni, carciofi, cipolle, carote, patate ecc.).
alle molteplici miscele di verdure (deliziosi minestroni e zuppe ricchi di ortaggi
e legumi che, con la sola aggiunta di un filo d'olio extravergine d'oliva, offrono
al consumatore i sapori più caratteristici della nostra tradizione gastronomica)
che offrono il vantaggio di essere prodotti assolutamente naturali e genuini,
non artefatti o elaborati, supporto razionale al consumo, perchè sani e
in linea con i trend dell'alimentazione moderna. Nello stesso tempo però,
queste referenze hanno raggiunto eccezionali risultati organolettici, degni della
migliore preparazione casalinga. Non è un caso quindi che questo particolare
settore totalizzi circa il 50% dei consumi di alimenti surgelati. Ma non solo
di ortaggi si compone il variegato panorama dei prodotti sottozero: tanto per
restare nel solco della tradizione, va detto che la pizza surgelata è ormai
un prodotto che fa registrare alti indici di preferenza tra i consumatori italiani.
Pochi ingredienti, e molto semplici, per realizzare una delle preparazioni alimentari
che il mondo maggiormente ci invidia (e che vanta innumerevoli tentativi di imitazione
a livello internazionale, non particolarmente riusciti). Un piatto unico e leggero,
stuzzicante e fantasioso che nella sua variante surgelata permette al consumatore
di apprezzarne la praticità d'impiego: è sufficiente infatti inserirla
nel forno ben caldo per alcuni minuti, per averla profumata e invitante nel proprio
piatto. Il successo della pizza surgelata premia certamente il vantaggioso rapporto
qualità/prezzo. Nell'ultimo periodo il mondo dei surgelati si è
con maggiore convinzione avvicinato alle ricette della cucina tradizionale italiana,
le quali hanno tutte subito un'evoluzione per adattarsi alle moderne esigenze
alimentari. Sono stati quindi modificati, per esempio, le quantità dei
grassi, alcuni ingredienti o il metodo di cottura; ciò che però
i piatti pronti surgelati conservano interamente sono i sapori della tradizione,
quei gusti unici che il tempo non cambia.
Il consumatore ha mostrato di gradire particolarmente alcune ricette che nella
versione tradizionale richiedono tempi medi o lunghi di cucina per essere realizzate
e che invece, grazie alla surgelazione, nel giro di pochi minuti risultano pronte
e fumanti nel piatto: delicati cannelloni, pasta al forno ripiena di carne o di
erbe per molti consumatori vegetariani; ma anche gnocchi alla salvia o al gorgonzola,
crespelle al formaggio, pennette al salmone, fusilli al pesto e all'ortolana,
soltanto per ricordare alcune ricette, nonchè la vasta gamma di risotti:
alla pescatora, al pomodoro e basilico, alla boscaiola, ai carciofi ecc. Il gusto
per ciò che si mangia svolge infatti un ruolo fondamentale, perchè
è la discriminante essenziale tra un concetto di scelta evoluto e la privazione
di una dieta, spesso generata dalla necessità. Ciò è tanto
più importante per il consumatore italiano il quale identifica il mangiar
sano con il mangiar bene, dove per bene s'intende, secondo l'accezione comune,
"buono e ben fatto". Va sottolineato inoltre un altro vantaggio insito
nell'offerta di questi prodotti: tutte quelle categorie di consumatori che i nutrizionisti,
grazie ai più recenti studi, definiscono particolarmente a rischio (single,
anziani e coloro i quali si sottopongono ricorrentemente a drastiche diete) potranno
trovare nelle vastissime gamme dei piatti pronti surgelati preparazioni che sotto
il profilo qualitativo e organolettico nulla hanno da invidiare a quelle della
cucina tradizionale, con in più il vantaggio di essere molto spesso già
predosate, pronte per il consumo e igienicamente sicure.
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