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LA CHIRURGIA DELLA CELLULITE
In questo articolo faremo una panoramica su quelle che sono
le varie tecniche chirurgiche utilizzate in caso di cellulite.
Lipoaspirazione
Con questa tecnica si aspira il grasso mediante cannule collegate a una macchina
aspirante. Lintervento può essere eseguito anche in day hospital,
in questo caso bisogna accertarsi che la struttura sia idonea e che, in caso di
necessità, possa offrire una degenza post-operatoria.
Prima dellintervento si esegue una visita preliminare per valutare lo stato
di salute del paziente, si prescrivono quindi alcuni esami del sangue, delle urine
e un elettrocardiogramma.
Per lintervento si può eseguire un anestesia locale, peridurale o
generale, ciò dipende dallestensione della parte da trattare. Vengono
praticate sulla pelle alcune incisioni di circa mezzo centimetro, attraverso esse
si inseriscono cannule del diametro di 2-5 millimetri e lunghe 12-15 centimetri,
la parte terminale delle cannule presenta fessure laterali attraverso le quali
viene aspirato il grasso.
Il chirurgo esegue con le cannule alcuni movimenti circolari in modo da frantumare
le cellule adipose che devono essere aspirate. Alla fine dellintervento
si suturano le incisioni i cui punti sono tolti dopo una settimana.
Se larea interessata è molto estesa, dopo lintervento è
necessaria una giornata intera di immobilità, negli altri casi è
bene invece camminare subito per riattivare la circolazione.
Per almeno un mese bisogna indossare una guaina elastica che serve a ricompattare
i tessuti. I lividi spariscono dopo tre settimane e la pelle si riassesta dopo
due mesi. Può essere utile qualche seduta di linfodrenaggio. Gli adipociti
eliminati non si riformano più ma attenzione alla dieta perché essi
possono aumentare di volume.
Liposcultura superficiale
È un intervento simile alla lipoaspirazione ma agisce a livello più
superficiale, appena sotto al derma. È indicato per rimuovere accumuli
di grasso da glutei, fianchi, cosce, ginocchia e anche doppio mento. Anche qui
si può eseguire un anestesia locale, peridurale o generale a seconda delle
necessità. Successivamente si praticano piccole incisioni in punti ben
nascosti (pieghe cutanee, parte posteriore del ginocchio, solco del gluteo, ecc.),
attraverso cui sono introdotte piccole cannule di 2-3 millimetri di diametro.
Lintervento di rimodellamento può durare da mezzora a due ore.
Al termine dellintervento si medicano, senza suturarle, le piccole incisioni
che cicatrizzeranno da sole in alcuni giorni. Per interventi importanti non è
richiesto più di un giorno di ricovero, basta solo unora per gli
interventi in anestesia locale.
È necessario utilizzare un bendaggio compressivo per almeno 4-5 giorni,
successivamente si indosserà una guaina elastica per venti giorni.
Liposcultura ultrasonica
È un intervento poco traumatico e poco invasivo, si utilizza per rimodellare
i punti critici o eliminare ladiposità diffusa di chi ad esempio
è in forte sovrappeso.
Lintervento comincia con una infiltrazione di liquido fisiologico nella
zona interessata oltre a un anestetico, ciò serve per rendere indolore
il trattamento e per facilitare lazione degli ultrasuoni utilizzati. Lanestesia
può essere locale, peridurale o generale. Mediante piccolissime incisioni,
si introduce sotto la pelle una sonda che trasmette ultrasuoni, in questo modo
si rompono le membrane delle cellule grasse e il contenuto che fuoriesce viene
aspirato da una cannula. Lintervento dura dalle 2 alle 4 ore e al massimo
è richiesto un giorno di degenza. Per i primi 5 giorni si utilizza un bendaggio
compressivo, successivamente si utilizza una guaina elastica. Le cicatrici che
al massimo sono di 2 centimetri, scompaiono dopo poco tempo.
Microliposuzione
È una lipoaspirazione molto circoscritta utilizzata per rimuovere
adiposità molto circoscritte, utile per guance paffute, doppio mento, caviglie
e ginocchia grosse. Si utilizzano cannule molto piccole che non lasciano cicatrici.
I risultati sono migliori quanto più la pelle è tonica ed elastica.
Lintervento si esegue sempre in anestesia locale. Le cannule che si utilizzano
hanno un diametro di 2 millimetri e sono collegate a siringhe che aspirano il
grasso, esse sono inserite sotto pelle mediante piccole incisioni.
Lintervento dura circa unora, le zone trattate vengono coperte con
bende adesive per far aderire bene lepidermide ai tessuti sottostanti. Dopo
6-8 ore di osservazione si può tornare a casa. Le bende si rimuovono dopo
alcuni giorni, è bene eseguire dopo un po di massaggi localizzati
per far riassestare meglio i tessuti.
Laserlipolisi
Con questa tecnica si utilizza il laser per eliminare gli accumuli adiposi.
Non è indicata quando cè un forte sovrappeso e cellulite diffusa,
è utile per ridurre i cuscinetti localizzati.
Nelle aree in cui si interviene, si inietta un anestetico locale, un vasocostrittore
e bicarbonato di sodio, in questo modo si addormenta la parte e si prevengono
le emorragie conseguenti allintervento. Si praticano 2 forellini con una
siringa che rappresentano la via di accesso per la cannula che ha un diametro
inferiore a 1 millimetro, la cannula è collegata a un apparecchio laser.
Il medico dirige il fascio di luce verso i depositi di grasso, il calore altera
la cellula adiposa e la disintegra. Il raggio si estende non oltre 1 millimetro
dallestremità dellago.
Alla fine, un leggero massaggio permette la fuoriuscita, attraversi i fori lasciati
dagli aghi, del liquido composto dalla soluzione anestetica e dai grassi disciolti.
Per un paio di giorni dopo lintervento si indossano collant elasticizzati
per riassestare i tessuti. Bisogna evitare di esporsi al sole per almeno una settimana.
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