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Lo spinning.
Il race system è un allenamento sulla bici stazionaria
particolarmente efficace e scientificamente studiato. Lo spinning o attività
aerobica di gruppo su bicicletta stazionaria, "stationary bike", è
un allenamento aerobico importato in Europa nel 1995 dagli Stati Uniti.
Nasce come preparazione in luoghi chiusi per il ciclismo su strada (indoor cycling)
ed ha una sua evoluzione tecnica grazie al suo inventore Johnny G., un ciclista
americano che ha creato un metodo d'allenamento. Il metodo ha integrato la tecnica
di pedalata a varie velocità, la tecnica di concentrazione e coinvolgimento
tipico del training autogeno con l'ausilio di scelte musicali appropriate. Una
lezione dura 45 minuti, il race è una disciplina cardiovascolare che permette
di riprodurre in palestra molti stimoli tipici del ciclismo. Vi è un notevole
dispendio calorico, infatti, durante una lezione di buon impegno, si possono bruciare
500-600 calorie, aumenta la capacità vitale e si migliora la tonificazione
della muscolatura inferiore. La pedalata ha una precisa cadenza a seconda dellesercizio
in atto, essa andrebbe favorita anche dalluso degli scarpini da ciclismo,
lo scarpino, infatti, per forma e materiali, aiuta molto la fluidità della
pedalata corretta. Anche il vestiario è importante, è consigliabile
il pantaloncino tecnico dotato di fondello, la maglia da ciclismo e i guantini
a palmo imbottito (non indispensabili). La lezione si svolge in gruppo, sotto
la direzione di un istruttore che impartisce i ritmi di pedalata secondo la velocità
della musica utilizzata.
Per beneficiare di tutti gli effetti dello spinning si consiglia di praticarlo
in una palestra in lezioni di gruppo e con istruttori qualificati.
L'attrezzo
La bike utilizzata per lo spinning non è una semplice cyclette da
casa o quelle con il display digitale per il lavoro aerobico, ma ha delle particolarità
specifiche per la pratica della lezione di spinning, vediamo come è fatta
:
Sella, è studiata appositamente per il bacino femminile con la zona dappoggio
più larga. È regolabile al millimetro in escursione e longitudine.
Borraccia, utile perché durante lallenamento si deve bere prima di
avere sete per compensare la sudorazione.
Freno, lattrito dei cuscinetti permette di variare lo sforzo a seconda del
tipo di esercizio.
Manubrio, è studiato per garantire una giusta posizione anche a chi sia
a digiuno di ciclismo. È regolabile in altezza e nellescursione frontale
e viene rivestito con una vernice dalleffetto antiscivolo.
Volano, è studiato in modo da favorire la scorrevolezza dei cuscinetti
e la loro durata. È mosso da un pignone da 14 denti azionato da una catena
con piastrine rinforzate.
Movimento centrale, è il cuore della bike, è in acciaio speciale
per contrastare efficacemente le sollecitazioni della pedalata. È azionato
da 2 pedivelle a sezione maggiorata e stampate a caldo per una durata eterna.
Pedali, il risultato migliore si ha con lutilizzo dei pedali automatici.
Telaio, a disegno V-shape, studiato per una geometria che facesse automaticamente
adottare la corretta posizione e lesatto baricentro di pedata
Obiettivi
Ci si può porre diversi obiettivi durante la lezione di indoor cycling,
vediamone alcuni:
Recupero attivo. È un allenamento a bassa intensità
utile ai principianti o a chi deve smaltire precedenti lavori intensi. Si pedala
al 60-70% della frequenza cardiaca massima, su percorsi pianeggianti o appena
collinari. Sforzo, pedalata e andatura sono costanti per tutta la durata della
lezione (45 minuti). In questo modo si bruciano i grassi, è quindi un allenamento
utile a chi è in sovrappeso.
Resistenza. Qui aumenta lintensità e la durata della lezione (60
minuti). Si lavora al 70-80% della frequenza cardiaca massima su pianure e salite
da affrontare a bassa e media intensità. Si incrementa la potenza aerobica
e la resistenza alla fatica.
Interval training. Si alternano andature a intensità elevata a momenti
di recupero attivo. La frequenza cardiaca oscilla tra il 60 e il 90% del massimale.
È un lavoro di tipo misto, aerobico e anaerobico, lo utilizzano anche i
ciclisti per prepararsi alle gare.
Forza. È un programma molto intenso, la frequenza cardiaca è tra
il 75 e il 90% del massimale. Limpegno richiesto è molto pesante.
Con questo programma aumenta la forza e labilità respiratoria. In
questo programma, i muscoli utilizzano prevalentemente i carboidrati
Record. È possibile inventarsi particolari obiettivi da raggiungere, ad
esempio quante volte si riuscirà a ripetere un determinato esercizio. La
volta successiva si cercherà di migliorare il risultato. È un piano
di lavoro che ha anche un risvolto mentale, si impara a credere in ciò
che ci si prefigge e quanto sembrava impossibile, diventa raggiungibile.
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