LA PROFUMOTERAPIA

Sin dall'antichità, il profumo è stato simbolo di ricchezza, cultura e civiltà. Il mestiere di profumiere veniva infatti sempre associato a quello di medico, guaritore o sacerdote, dato che le sostanze aromatiche possedevano poteri curativi e inducevano verso un vero e proprio benessere psico-fisico. Il profumiere arabo, israelita o egiziano realizzava profumi, incensi, bagni, unguenti, balsami, cosmetici e rimedi per procurare piaceri raffinati e guarigioni.
La storia del profumo si perde nella notte dei tempi. Inizia quando l'uomo scopre che bruciando alcuni particolari tipi di legname e di resine si sprigionano odori profumati. Non a caso l'etimologia stessa del termine ci porta al "per fumum", cioè attraverso il fumo. Inizialmente le dense nubi profumate di mirra e sostanze aromatiche venivano utilizzate nei riti religiosi, soprattutto durante le offerte agli dei, che venivano raggiunti al di là del cielo, in una dimensione extraterrestre.
Presto il profumo divenne uno strumento di seduzione dalle altissime potenzialità. Già nella cultura egizia al significato magico-sacrale si sommò quello più profano, legato all'arte del sedurre. Le donne egizie si spalmavano sul corpo balsami e posavano sulla loro raffinata acconciatura pomate profumate.
Anche in Mesopotamia, all'interno di laboratori vicini ai templi, si maceravano piante fresche di rosa, giglio, melograno e mirra da utilizzare sia durante le liturgie che per profumarsi e curare malattie.
Le donne dell'antica Grecia, imitando la loro dea preferita, usavano oli aromatici e profumi per ogni parte del corpo, oltre a balsami e pomate odorose. I profumi erano simbolo di lusso e raffinatezza e quelli più costosi e rari, frutto di un lungo processo di macerazione, provenivano da Delos e Corinto.
Le nobildonne romane spendevano cifre inestimabili per la cosmesi e la cura del loro corpo. Gli aromi più diffusi erano il balsamo storace, l'incenso e la mirra. Seguirono l'aroma agrumato del limone, il bergamotto e il sandalo provenienti dai territori persiani.
Per ottenere risultati con la profumoterapia è necessario che le fragranze siano completamente naturali.
Le due funzioni naturali del profumo, il piacere e la cura, sono indotte dall'azione odorosa sul nostro sistema nervoso centrale attraverso l'olfatto. Gli stimoli olfattivi di determinati odori attivano alcune ghiandole del sistema endocrino, stimolandole a produrre adrenalina, endorfina, ecc., che regolano il nostro equilibrio fisiologico. L'olfatto provoca anche una sensazione di piacere, a sua volta collegato alle cosiddette memorie olfattive che, essendo primordiali, associano un'immagine emozionale a un dato odore. Infatti, quando un certo odore viene risentito dopo anni, la memoria olfattiva, trasmessa con il patrimonio genetico, attiva il sistema endocrino per riprodurre, assieme ai neurotrasmettitori adrenalina, endorfina, etc., l'emozione o lo stato d'animo passato. L'esperienza emozionale legata all'odore è alla base dell'apprendimento degli organismi viventi ed è necessaria alla loro sopravvivenza.
Alcune recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato la stretta correlazione esistente fra odori e reazioni umane, comprovando che è possibile migliorare la qualità del sonno e diminuire il livello di stress affidandosi all'uso terapeutico di essenze naturali diffuse nell'ambiente. Gli odori, infatti, sono in grado di stimolare sensazioni positive, evocare ricordi piacevoli e riportare alla mente scene vissute nel passato e legate proprio a un determinato profumo.
La profumoterapia possiede alcuni campi di predilezione in cui si osserva che la sua azione curativa risulta essere particolarmente efficace.
Si tratta maggiormente dei disturbi del sistema nervoso e del sistema endocrino, ma le funzioni di questi sistemi sono spesso a monte di una quantità di malattie e di disagi di tutt’altra specie.
La Profumoterapia quindi è particolarmente raccomandata per stati depressivi, ansia, attacchi di panico, anoressia, isteria o più semplicemente stati d’animo negativi come l’insoddisfazione, l’insicurezza di se, l’aggressività, la frustrazione ecc.
L’azione curativa della Profumoterapia sul sistema endocrino che è, ricordiamolo, in strettissimo collegamento con l’olfatto, ne fa la terapia di predilezione delle donne contro l’infertilità, durante la gravidanza e l’allattamento, ma anche per tutti i disturbi femminili del ciclo.
Inoltre l’utilizzo dei profumi della Profumoterapia è di un aiuto inestimabile per tutti i disagi psicologici che la donna subisce in connessione con la sua particolarità biologica (tensione premestruale, depressione post partum ecc).
La scelta della fragranza curativa giusta è guidata dall’istinto olfattivo, da una conoscenza innata stampata nei nostri geni, è il naso il proprio medico!
Per il paziente, la scelta della sua fragranza sarà guidata dagli odori che gli piacciono nella natura, rosa, pino, mandarino ecc. e dalla indicazione degli effetti di ciascun profumo.
Ricordiamo che per ottenere risultati con la Profumoterapia è indispensabile che le fragranze siano completamente naturali, esse possono essere utilizzate a piacimento, senza restrizione di alcun genere se non a quella del proprio piacere. Le fragranze si utilizzano in qualsiasi momento come un profumo che si indossa oppure spruzzati nell’ambiente in cui si vive. In effetti, la Profumoterapia è l’unica che si può definire come “La terapia del Piacere”.

Come scegliere le fragranze.
Bambini: Lavanda vera (sempre), eucalipto e lavanda spiga (difficoltà respiratoria), neroli (bambini agitati)
Stress: Gelsomino, ylang ylang, mandarino
Depressione: Neroli, gelsomino, elicrisio, vaniglia, lavanda vera
Incubi: Incenso, angelica
Afrodisiaco: Una spruzzata di feromoni di castoro o di zibetto, che consigliamo di abbinare graziosamente con un tocco di aroma fiorito (gelsomino, ylang ylang, rosa) per spiritualizzare il loro effetto puramente fisico. Il profumo ha effetto su entrambi i partner.
I golosi possono scegliere di provare sensazioni estreme preparando un letto con l’aroma di cacao o cannella.
Insonnie da sovrappensiero: Angelica, neroli, narciso, lavanda vera
Insonnie da risveglio: Vetyver, lavanda
Per sognare: Salvia sclarea, Gelsomino
Esaurimento: Pompelmo, Rosmarino
Delirio e paranoia: Rosa
Epilessia: castoreum, zibetto, cera d’api
Allergie agli acari: Geranio

Profumare la casa

L'odore della vostra casa è la prima cosa che accoglie l'ospite. Niente produrrà un'impressione più profonda e durevole e influirà sul suo giudizio come sul vostro proprio umore ogni volta che ci ritornerete.
Un buon odore che vi colpisce quando aprite la porta è come un sorriso che vi fà la casa, un benvenuto o un ben tornato senza parole. In Inghilterra gli agenti immobiliari consigliano ai loro clienti di preparare dei dolci al forno, del caffè o di accendere il camino quando devono venire degli acquirenti. Questi odori creano un senso di gioioso ambiente familiare, rassicurante e magari più convincente dei mobili o dei muri per determinare la decisione del compratore.

Per profumare l’entrata di casa é consigliato un profumo leggero, allegro, dall'odore familiare e rassicurante (limone, pompelmo, arancio...).
Nel salotto, secondo la situazione, le essenze che inducono un senso di comfort e di relax (spezie e legni).
Nella cucina serve un’essenza sola, la verbena indiana (mangia-fumo) capace di deodorare in una spruzzata unica e di cancellare qualsiasi odore sgradito con un intenso aroma di limone. Una bottiglia spray della stessa essenza può essere lasciata in bagno e permetterà di evitare tanti imbarazzi.
La camera da letto é il luogo più importante per l'aromaterapia (non alludo a quel che pensate), infatti ogni notte passiamo sei o sette ore in questa stanza senza fare altro che respirare e possiamo fare della sua aria profumata un medicinale in caso di malattia e convalescenza.
Se non siamo ammalati le essenze miglioreranno la qualità del nostro sonno, del nostro respiro e stimoleranno il nostro sistema immunitario (cedro, lavanda, rosmarino, ecc...), permettendoci di prevenire le malattie infettive e di aumentare la nostra resistenza. Oltre ai microbi, le essenze ci proteggono anche dagli insetti ed in particolare dai più comuni, le zanzare (geranio, lavanda, timo...).
Dormire con l’aromaterapia é come fare un bagno di sei o sette ore nella forza vitale delle piante.