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Italiani e sole: rischio? solo per
gli altri Il 60% degli italiani (28 milioni di persone) ama il sole e lo considera un piacere fisico (nel 58% dei casi) ma soprattutto psicologico (66%). Ama la tintarella il 61% degli italiani (28 milioni). Ma 6 milioni e mezzo di italiani si sono scottati negli ultimi 12 mesi. Nonostante ciò sono 20 milioni gli italiani che non usano prodotti protettivi solari quando si espongono al sole. Quasi 11 milioni ne fanno un uso limitato ai primi giorni di esposizione. Questi sono alcuni dati emersi dalla ricerca "Gli Italiani e il Sole" promossa dalla società Eau Thermale Avène e presentata questo pomeriggio alla stampa. L'indagine è stata condotta da Eurisko, nel periodo 18 gennaio/15 febbraio 2001, su un campione di 1800 soggetti rappresentativo, per distribuzione geografica, sesso, età e titolo di studio, della popolazione italiana (46.819.000 persone) dai 14 anni in su. Il 57% (oltre 26 milioni) dichiara che in generale è molto importante proteggersi dal sole ma il 54% (oltre 25 milioni) non lo ritiene importante per sé. E mentre emerge una diffusa consapevolezza dei danni che il sole può provocare in generale alla pelle - lo afferma il 91% degli intervistati che equivale a 42 milioni di italiani - la maggioranza del campione (55% e cioè oltre 25 milioni) sostiene che, alla sua pelle, il sole non può provocare nessun problema. Nonostante il 51% degli italiani (oltre 23 milioni) si dichiari molto/abbastanza informato su come proteggere la pelle dal sole, di fatto non usa prodotti solari il 47% di chi si espone al sole e cioè 20 milioni di italiani. Inoltre, se da un lato il 53% - oltre 22 milioni di italiani ¿ dichiara di usare prodotti protettivi quando si espone al sole, dall¿altro il 48% - quasi 11 milioni ¿ ne fa un uso non corretto, limitato cioè ai primi giorni di esposizione. La ricerca dimostra inoltre che la maggior parte degli italiani (che usano e non usano prodotti protettivi) non conosce esattamente i fattori di protezione o indici di protezione solare. Infatti, il 20/30% degli utilizzatori di prodotti solari dichiara di non sapere quale fattore utilizza realmente. Lo studio ha anche preso in considerazione la popolazione pre-adolescenziale e infantile. E' stato chiesto a genitori di bambini e ragazzi fino a 13 anni di rispondere ad alcune domande sull¿argomento. I risultati dimostrano che in generale gli italiani tendono ad usare, con i propri figli, prodotti protettivi sempre nel 71% dei casi (33.241.490 persone) e spesso nel 16% dei casi (7.491.040). Ed i prodotti usati sono prevalentemente ad alta protezione (73% dei casi). L'uso di prodotti protettivi risulta essere più elevato con bambini piccoli e tende a diminuire ¿ ma non ad esaurirsi ¿ con l¿aumentare dell¿età. Anche in questo caso è molto elevata la percentuale di genitori che non sa indicare quali fattori di protezione utilizza per i propri figli (30/40% circa). INIZIATIVE DI SENSIBILIZZAZIONE SULL¿ESPOSIZIONE SOLARE I raggi ultravioletti del sole possono fare male alla pelle, se ci si espone senza precauzioni. In Italia la frequenza dei tumori cutanei raddoppia ogni dieci anni ed il sole è fra i fattori di rischio di alcune forme di cancro della pelle. Particolarmente pericolose sembrano essere le scottature solari, soprattutto quando compaiono sulla pelle dei piccoli, perché in grado di predisporre la pelle ai tumori da adulti. Ma anche la pelle molto chiara, del fototipo I e II, che poco si difende dai raggi ultravioletti, è a rischio. La pelle esposta ai raggi solari, infine, invecchia prima. E¿ stato più volte dimostrato che, in assenza dell¿esposizione al sole, il naturale processo biologico di modificazione cutanea mostrerebbe i suoi segni in età avanzata e non a partire dai 25 anni, come in realtà avviene. L¿uso di un prodotto schermante i raggi ultravioletti da solo non basta per difendere la pelle dai danni del sole, ma deve rientrare in un programma di prevenzione più generale. In previsione dell¿estate è nata una iniziativa utile, promossa da Eau Thermale Avène con l¿egida di Federderma, per fornire maggiori informazioni agli italiani su come comportarsi sotto il sole e quali prodotti solari applicare, in base al proprio fototipo. Il progetto si chiama "Benvenuto sole", si articola su tutto il territorio nazionale coinvolgendo molte farmacie e studi di dermatologi. Dove, oltre alla distribuzione di alcuni materiali informativi sul tema, i dermatologi ed i farmacisti forniranno utili suggerimenti e consigli per una corretta esposizione e prevenzione dei danni da sole. Il progetto prevede anche la consulenza telefonica da parte di uno specialista. Sarà attivato infatti, nel prossimo mese di giugno, il n° verde 800 034 567 che offre al pubblico la possibilità di avere un dialogo diretto e immediato con un dermatologo. Per adesso, per comportarsi bene sotto i primi raggi
caldi del sole, magari in previsione di un week-end al mare, ecco un test interattivo
per conoscere il proprio fototipo cutaneo. |